Paolo Ferroni

Collettiva: Via di Monte Brianzo 60  – Da martedì a sabato 30 marzo, Dalle ore 15,30 alle 18,30
Galleria internazionale cultura bulgara
Videorecensione di Paolo Ferroni (Artisti in vetrina)
Partecipazione di Paolo FERRONI all’evento “Migranti e Migrazioni“:
seguono testimonianze di foto e video della mostra.
Dall’evento “Migranti e migrazioni” (26 gennaio – 02 febbraio 2024)
Dall’evento “Migranti e Migrazioni” (26 gennaio – 02 febbraio 2024)
Dall’evento “Migranti e Migrazioni” (26 gennaio – 02 febbraio 2024)
dall’evento “Migranti e Migrazioni” (26 gennaio – 02 febbraio 2024)
 “Salvagente”  – Acquarello su carta 87×51
“Chi dipinge a capodanno dipinge tutto l’anno” – Acrilico su tela 100×110
“Fuga” – Acquarello su carta 86×65
“Chi lo dice che gli alberi sono verdi” – Olio su tela 75×95
Presentazione del volume di arte contemporanea-promosso da Art-Global- Angiolina Marchese- Edito dalla Casa Editrice PAV.
L’evento si è tenuto nella Sala Tatarella-Camera dei Deputati.
Il pittore Paolo Ferroni e tra gli artisti del libro.
Nuvole– acrilico su carta cm 100×70
Partecipazione alla collettiva che si è tenuta presso il Museo Crocetti (via Cassia). Vernissage sabato 2 dicembre 2023 ore 18.00
Partecipazione alla Mostra presso il Museo Crocetti con l’opera “Golgotha
Estemporanea del 12 a Montauro da tema “Cromatismi a Montauro, tra natura e architettura”.
Quello da me disegnato è il portale di un ex palazzo nobiliare all’interno ho collocato la vista del famoso scoglio di Pietragrande che si trova lì vicino. Ho sostituito la chiave dell’arco con lo stemma araldico del paese e ho fatto scendere in alto a sinistra, delle foglie dorate di alloro, simbolo di immortalità….

L’intramontabile fascino della “Natura”

Nel corso della sua attività, Paolo Ferroni ha attraversato varie tematiche di rappresentazione nonché stili diversi, sempre però all’interno delle sue esperienze di studio e delle sue passioni estetiche, che nascono con l’Impressionismo, attraversano le Avanguardie fino ad arrivare al “Segno” degli anni ’60 e quindi dal “Naturalismo Postimpressionista” all’astrazione cosiddetta espressionista. Gli alberi però hanno sempre esercitato in lui un interesse profondo, non intellettuale ma sentimentale, non conoscitivo ma emozionale: il puro piacere di cogliere il messaggio della natura e degli “alberi” secondo un sentire che, in fondo, è quello del “Romanticismo storico”! Nella raccolta di opere esposte nell’ambito delle “Mille piroette”, l’autore si sente pienamente “paesaggista”:  i disegni presentati fanno parte di una raccolta di 90 lavori prodotti in un anno (agosto 2020- agosto 2021), – realizzati rigorosamente “EN PLEIN AIR”,  – con la tecnica della matita-carboncino su carta, – in formati che vanno da cm 30 x 40 fino a 70 x 90. I tempi di esecuzione vanno da 3 a 9 giornate per 3 ore, a seconda del formato e delle condizioni di luce. Il segno è piuttosto libero e contrastato, non accademico ma espressivo!                                                                           

Chi sono

Paolo Ferroni è nato a Roma nel 1953

Ha frequentato il liceo artistico sotto la guida di valenti professori e artisti: Gaetano Castelli, Franco Piruca, Elena Felici, Armocida, Mazzacurati, Caccetta. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Via Ripetta a Roma sotto la guida del Maestro Franco Gentilini e di Maurizio Canale (pittura), Arnoldo Ciarrocchi (incisione) e Antonio del Guercio (storia dell’arte).
La sua pittura spazia senza distinzioni intellettualistiche tra figurazione, astrazione e astratto, sempre partendo da un profondo interesse per la realtà naturale, soprattutto degli alberi e del paesaggio, interpretati e trasfigurati secondo la sua cultura figurativa che, partendole dall’impressionismo, attraversa le diverse esperienze dell’arte dalla fine dell’800 alle Avanguardie, sino al segno e al materico degli anni ‘60. 
In questo periodo è particolarmente interessato alla pittura “en plein air” e alle suggestioni coloristiche e romantiche di cui la “natura” è simbolicamente portatrice. Ha partecipato a diverse esposizioni, sia personali che collettive.

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