Maddalena Tafuro (Maddy)

Il Successo del Seminario Teatrale a Frabosa Sottana

Musica, teatro e la magia della coralità sulle “Tracce di Faust”

Si è concluso il 5 luglio il seminario teatrale intensivo di una settimana a Frabosa Sottana (CN), un’esperienza artistica e umana che ha lasciato il segno sia nei partecipanti che nel pubblico locale.

Il progetto ha visto la restituzione finale del laboratorio sul Faust di Goethe da parte degli allievi dell’Accademia dei Folli di Torino, guidati e seguiti con passione dai maestri Enrico Dusio, Gianluca Gambino e Zahira Berrezouga. Grazie alla stretta collaborazione con l’associazione Estemporanea, la recitazione ha dialogato costantemente con l’orchestra, esplorando un terreno d’incontro unico in cui musica e teatro si fondono in un solo linguaggio artistico.

I Numeri e la Sfida Creativa

29 Partecipanti: Un gruppo intergenerazionale composto da 21 adulti e 8 adolescenti, provenienti da diverse regioni d’Italia.

7 Giorni: Il tempo record in cui il gruppo ha trovato un’intesa perfetta, trasformandosi da singoli elementi a una vera e propria comunità teatrale.

Il Tema: “Tracce di Faust”, un viaggio profondo ispirato alla celebre opera di Goethe e alla leggenda di Faust e Mefistofele.

Lo Spettacolo e la Magia del Grottesco

Il lavoro si è concretizzato in uno spettacolo finale aperto al pubblico di Frabosa e ai tanti visitatori accorsi. In alcune scene, l’uso delle maschere tradizionali ha permesso agli allievi di reinterpretare i vari personaggi anche in una chiave grottesca e suggestiva.

La vera forza della messinscena è stata la coralità intensa: le note dell’orchestra e l’energia del teatro si sono intrecciate creando una vera e propria magia sul palco.

“Gli applausi calorosi del pubblico hanno ricompensato ogni cosa: le ore instancabili di prove e riprove, l’ansia iniziale di non farcela, le emozioni profonde e l’adrenalina pura che solo il palcoscenico sa regalare.”

Lavorare avendo a disposizione un’intera orchestra e la guida di tre professionisti come Enrico, Gianluca e Zahira deve aver dato una carica pazzesca, soprattutto ai ragazzi più giovani.

Titolo : YULAN, LA SPOSA 
Sottotitolo : Silenzio interiore 
Descrizione : Il volto fine, reclinato e con gli occhi chiusi fa pensare a una donna composta che racchiude in un silenzio interiore la sua passione e i suoi sogni per il futuro , nascosti in lei per essere elaborati e compresi
Tecnica : acrilico su tela con utilizzo carta da decoupage 
Misure : 30 x 40 cm
testo e presentazione a cura di Stefania Sanlorenzo

Titolo : CALANTHE
Sottotitolo : BELLEZZA IN FIORE
Descrizione : la bellezza del fiore è quiu una bellezza aperta , consapevole, mostrata nello stesso volume dei capelli.Tuttavia è una sognatrice riflessiva come dimostra la posa della mano sotto il mento.
Tecnica : acrilico su tela con utilizzo carta da decoupage 
Misure : 30x 40 cm
testo e la presentazione a cura di Stefania Sanlorenzo 
Titolo : ALARA 
Sottotitolo : CASCATA DI PAPAVERI 
Descrizione : La cascata di papaveri rossi e la decisione dei lineamenti del volto, fanno pensare a una donna determinata a non lasciarsi abbattere dalle avversità 
Tecnica : Acrilico su tela con utilizzo di carta da decoupage 
Misure : 35 x 50cm
testo e presentazione a cura di Stefania Sanlorenzo 
Titolo: YMAJAREN 
Sottotitolo : FISSITA’ NEL DESERTO
Descrizione ” Il viso della donna è completamente delineato dal copricapo, un turbante tuareg che però lascia scoperti bocca e naso, pur essendo avvolto intorno alla testa e al collo.Gli occhi fanno pensare nel loro magnetismo alla fissità nel deserto
Tecnica ; acrilico su tela con utilizzo carta da decoupage 
Misure 40 x 40 cm
testo e presentazione a cura di Stefania Sanlorenzo

I bozzetti che seguono di Maddalena Tafuro sul tema dell’abbraccio catturano con grazia e intensità l’essenza di un gesto universale. Le sue coppie, ritratte in situazioni diverse, raccontano storie di intimità e conforto. I colori, ora vivaci e carichi di energia, ora più tenui e nostalgici, conferiscono a ogni abbraccio un’anima unica, evocando emozioni che sfiorano la tenerezza e la malinconia. La sua arte celebra la bellezza del contatto umano, trasformando l’abbraccio in una poesia silenziosa, che parla direttamente al cuore

Amo queste atmosfere che ho cercato di ricreare.
Situazioni ambigue, emozioni che si percepiscono…
non c’è un titolo per questi dipinti, semplicemente sono “personaggi in cerca di autore” ed è proprio chi sta guardando che “scrive” il racconto!

Maria Maddalena Tafuro (Maddy)
Chi è

Vive a Torino da quando piccolina, i suoi genitori si trasferirono dal Salento.  In questa città ha studiato conseguendo il Diploma Magistrale ed in seguito una Laurea in Pedagogia con indirizzo Sociologico. Ha iniziato  molto giovane ad insegnare nella scuola primaria come docente di ruolo dopo aver superato il Concorso Magistrale nelle classi a Pieno sperimentale. Dopo alcuni anni, superato il Concorso Nazionale del Ministero della Pubblica Istruzione  ha ottenuto la nomina di  Dirigente scolastica. Ha cresciuto una figlia mentre svolgeva questa nuova attività lavorativa impegnandosi in molteplici  progetti in particolare  creativi e artistici rivolti agli alunni nei tre ordini di scuola. Solo in questi ultimi anni si è dedicata  alla pittura, un suo sogno nel cassetto da sempre. Dipinge in particolare volti femminili, come ricerca di un mondo interiore, in un gioco di coesione  parziale o tolale fra reale e immaginario. Predilige le tecniche miste :acquerello ,acrilico su tela .cartone e cartoncino telato , ritagli di giornale, riviste. Carte decorative , decoupage, e/o fotografie sempre in modo da creare suggestioni percettive dia fisiche che intellettuali. La passione per la pittura e la  fotografia si fondono perfettamente nei suoi quadri creando atmosfere coinvolgenti che raccontano storie, incontri , addii, trasportando lo spettatore ad interpretare e integrare ciò che “vede” rappresentato sulla tela.

Mostre personali:

Dicembre 2019 Titolo “Mille volti ,mille mondi “presso Arteficio (Torino) – tecnica acquerello

Ottobre 2020 Titolo “Suggestioni” presso Str.eat (Torino) – tecnica acquerello e acrilico su tela

Giugno 2021 Titolo “Cafè noir-La nuit sensuelle” presso Str.eat (Torino) – tecnica acrilico su tela e cartoncino telato e carta del giornale

Giugno 2022 Titolo “Suggestioni oniriche “presso Str.eat (Torino )- tecnica mista acrilico su tela, carta del giornale e decoupage

Novembre/Dicembre 2022 Titolo “Sensuali suggestioni” presso Bartot Art Cafè (Torino) – Tecnica mista acrilico su tela , carta del giornale e decoupage

Aprile 2023 Titolo “Racconti muti” presso Flora (Torino) -Tecnica acrilico su tela, carta del giornale e decoupage

30 ottobre 2023 _Attestato di partecipazione -L’Arte si Mostra presso Pio Sodalizio dei Piceni (Roma) – catalogo Casa Editrice Pagine

18 novembre 2023 – Premio emozione – Concorso “A caccia di tramonti” a cura del Blog Mille piroette presso Parrocchia S.Domenico (Roma) – catalogo PAV Edizioni

Novembre 2023 Titolo “Se l’arte si racconta” presso Blanco (Torino) tecnica acrilico su tela e cartone, carta del giornale e decoupage Novembre 2024 – Attestato di partecipazione – seminario di fotoscrittura secondo il metodo Narravolando – pratica del metodo storytelling visivo testuale presso studio fotografa Daria Picotti (Nichelino To)

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2 pensieri su “Maddalena Tafuro (Maddy)


  1. Uno stile originale, intrigante che volge uno sguardo ad un mondo pieno di fascino e attrazione e che profuma di fantasia


    • “Grazie mille per aver colto in poche parole l’essenza della mia arte , è proprio quello che mi piace trasmettere per chi guarda le mie tele
      Grazie ancora
      Maddy”

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