Er Natale In Una Stalla

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Elena Dreoni.

Guarda le stelle er Pupetto da la biada
mentre la notte stilla la rugiada.
La Madre l’accarezza poverello
nun ja potuto da’ artro che quello.
Lo scalleno cor fiato l’asino e er bove,
mentre ‘na stella d’oro incontro a lui se move.
Li pastori s’avvicineno ner canto
“Gloria ar Creatore che ha dato a noi st’incanto”.
Puro li Magi se fanno più vicino,
portanno doni,  adoranno quer Piccino.
Mamma je mette er manto suo pe’ copertina
e, mentre er Pupo arza ar Cielo la manina,
je risona ner core quell’annuncio d’amore:
“Darai la vita ar Fijo Redentore!”.
Giuseppe sta lì in muta adorazione,
l’anima scossa tra stupore e commozione,
mentre angeli, santi e poverelli canteno l’Alleluja
che squarcia er velo de la notte buia.
Co’ loro er Padreterno canta gioia ed esurtanza
per ave’ dato carne all’Amore e alla Speranza,
pe’ l’omo che accoije la Sarvezza
e sceje de amà Dio in quella Tenerezza.

Nun Smorzate L’Amore

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Elena Dreoni.

Nun smorzate l’amore come se fosse un lampione che je s’è fatto giorno.
Come se fosse ‘na lucciola che brilla pe’ ‘na notte.
Nun smorzate l’amore come se fosse un cerino che incontra na’ ventata.

L’amore è storia che non avrà mai fine.
Ha pazienza l’amore nell’impazienza degli innamorati.
L’amore non fa il conto di quello che ti dà.
Ma il suo interesse è nel sorriso di chi l’accoglierà.
Non manca di rispetto l’amore.
Non si adira, non si arrabbia e non ti uccide.

Nun smorzate l’amore come se fosse un lampo che attraversa er cielo.
Come se fosse ‘na stella che casca a feragosto.
Nun smorzate l’amore come se fosse un foco che abbrucia ‘na foresta.

L’amore è storia che non avrà mai fine.
Non tiene conto del male ricevuto. L’amore non ti giudica.
Ma tutto perdona. Tutto copre l’amore con benignità.
È indulgente, bendisposto e tutto crede.
È mite l’amore e non ti incatena.
L’amore è vita. È speranza. È libertà.

Nun smorzate l’amore come se fosse un foco d’artificio che rallegra ‘na serata.
Come se fosse vampa che dura ‘na sfiammata.
Nun smorzate l’amore come se fosse lava che sbotta dar vulcano.

L’amore è storia che non avrà mai fine.
Non è invidioso l’amore. Non si vanta.
Tutto sopporta e rifugge l’ingiustizia.
L’amore gode del bene che l’altro troverà.
Non è geloso. Non ha superbia, né orgoglio.
E si compiace della verità!

Nun smorzate l’amore perché l’amore nun se smorzerà.
L’amore ha vinto. E vince e vincerà.

Lasciati amare e ama in libertà!

Tema: Lettera A Te Stessa Vent’anni Dopo

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Giovanna Mallamaci.

Bella! ti faccio una sorpresa! sto pensando d’immaginare la mia vita futura:
una vita comoda, si, l’ho sempre desiderato, ore, ore dall’estetista,
ore, ore dal parrucchiere, la limousine che arriva con l’autista.
Shopping compulsivo, comprare, comprare, arrivare a casa con scatole piene e buttarle tutte per terra,
sgranare gli occhi e dire, è tutta roba mia!
Ma no, non è così che voglio, o forse si, aspettami e tra qualche anno te lo dirò o te lo racconterò.
No non mi importa quello che farò, ma SOGNO.

Lettera Di Nerina Vent’anni Dopo

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Nerina Piras.

Ciao Nerina ti sto scrivendo sperando che hai raggiunto tutti i tuoi obiettivi.
Ricordi quando ti mettevi davanti al PC ed elencavi tutto ciò che avresti fatto in un futuro prossimo?
Si è tutto scritto lì, volevi fare l’attrice…ma perché poi?
Dicevi allora che ti piaceva cambiare personaggio,
diventare un’altra persona, divertirti camuffando il tuo aspetto.
Nel tuo PC c’è scritto anche che desideravi vedere grande tuo nipote,
vederlo crescere, studiare, divertirsi e soprattutto lontano da questo incubo che abbiamo vissuto noi in questo decennio.
So che lui è esattamente come desideravi, pieno di vita, di buoni sentimenti, d’amore per il prossimo e per la natura,
sono sicura che lui la natura la rispetta come tu ti auguravi,
io mi vedo vicina a te come lo ero allora.

Tua Nerina.