Alzheimer

Questo articolo è stato scritto e pubblicato da Marinella Pucci.

È difficile, nessuno ha detto che sarebbe stato facile 

Tu che mi desti la vita sei ora la persona che inconsapevole riesce a ferirmi 

Il solco sul viso non è nulla a confronto del solco che si è creato nel mio cuore…

Ma io continuo a darti amore perché so che non sei tu a ferire ma il mostro feroce che si è mangiato la tua vita

e che ora vorrebbe prendersi anche la mia.

Ma noi non abbiamo paura.

E tu stupida malattia non distruggerai l’amore che c’è tra una madre ed una figlia.

Un fiore resterà sempre fiore.

Io ti combatto così indossandone il profumo che riporta alla memoria l’essenza di chi è, di chi sei stata e sei ancora per me:

Mamma❤️

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: